Comunicare in modo diplomatico ed equilibrato quando esprimi i tuoi sentimenti, i tuoi bisogni e le tue idee, rispettando allo stesso tempo le convinzioni e i diritti degli altri e muovendoti con empatia: è questo, a grandi linee, ciò che si conosce come «comunicazione assertiva».
Di seguito vedremo molto più a fondo tutto ciò che riguarda questo prezioso modo di relazionarci con gli altri esprimendo le nostre idee con fermezza, ma evitando conflitti inutili.
Quali sono le caratteristiche della comunicazione assertiva?
Queste sono le principali caratteristiche della comunicazione assertiva:
- Serve a riconoscere i nostri diritti, rispettando allo stesso tempo quelli degli altri.
- Ci permette di assumerci la responsabilità di noi stessi e delle nostre azioni senza incolpare o giudicare qualcun altro.
- Con questo tipo di comunicazione possiamo confrontarci in modo costruttivo, trovando al tempo stesso una soluzione soddisfacente per entrambe le parti quando ci troviamo davanti a un conflitto.
- Si mettono da parte le squalifiche, i rimproveri, gli attacchi continui o il tentativo di screditare l’altra persona con informazioni che feriscono.
- Tutto questo non significa che non esprimiamo i nostri veri desideri o che dobbiamo essere passivi. Semplicemente si tratta di farlo in modo onesto e rispettoso, cercando le parole e gli atteggiamenti migliori per evitare che il conflitto cresca.
- Ciò che si cerca soprattutto è un equilibrio tra il diritto di esprimere le nostre opinioni e i nostri bisogni senza che per questo nessuno debba essere sminuito.
Il concetto di comunicazione assertiva
Quando parliamo di assertività ci riferiamo all’abilità sociale che ci permette di esprimere i nostri sentimenti, pensieri e desideri in modo diretto. Inoltre, è un ottimo modo per assumerci la nostra responsabilità senza dare continuamente la colpa a qualcun altro.
Naturalmente, sia il contesto sia il modo in cui parliamo sono molto importanti. Chi comunica davvero in modo assertivo riesce (o almeno ci prova) ad adattarsi sia all’ambiente sia al momento per trasmettere il proprio messaggio in modo completo e chiaro.
Comunicazione e comportamento assertivo
Un comportamento assertivo può fare una grande differenza nel rapporto con gli altri e persino con noi stessi e con i nostri bisogni.
Alcune tecniche per i momenti di rabbia
Alcune di queste strategie possono essere decisive quando non si è d’accordo con qualcuno. Sono perfette per calmare i momenti di rabbia e di discussione.
Non bisogna dimenticare che con le urla, l’ostinazione e le offese non otterremo nulla.
Tecnica della nebbia
- Si ottiene controllando l’aggressività e gestendo le critiche senza infuriarsi. In questo modo il clima carico di negatività che nasce da una discussione comincerà a migliorare.
- Il suo obiettivo principale è saper dare ragione all’altro all’interno di una discussione, ma senza perdere mai il proprio punto di vista né la propria integrità.
XYZ
Questa tecnica si compone di tre passaggi (più uno aggiuntivo). Naturalmente, ogni lettera (XYZ) si sostituisce con ciò che si vuole esprimere.
- Passaggio 1: «Quando mi dici o fai X»: si comincia definendo chiaramente il problema, concentrandosi sul comportamento che ti ha dato fastidio, ma senza criticare l’altra persona. Si parla soltanto delle azioni che hanno scatenato quella situazione.
- Passaggio 2: «Questo mi fa sentire Y»: consiste nel descrivere i propri sentimenti di fronte a certi comportamenti, ma con calma ed evitando drammi, concentrandosi sugli effetti che il comportamento dell’altra persona ha su di noi, con calma e senza presupporre cattive intenzioni.
- Passaggio 3: «Mi sarebbe piaciuto che facessi Z» o «sentirmi Z»: si comunica come ci sarebbe piaciuto che andassero le cose, specificando il comportamento che ci aspettavamo dall’altra persona. Tutto questo senza pressioni, accettando la libertà dell’altro, e magari suggerendo delle alternative.
- Passaggio 4: «Che cosa vorresti che facessi io?» / «Da parte mia mi impegno a…»: infine, possiamo impegnarci ad assumerci le nostre responsabilità, facendo la nostra parte perché la situazione si risolva in modo soddisfacente per entrambi.
Asserzione negativa
- Con questa tecnica si risponde a una critica riconoscendo che è ragionevole o che c’è una parte di verità. Questo, ovviamente, vale solo quando riteniamo che sia davvero così.
Domanda negativa
- È molto utile quando percepiamo che qualcuno ci critica, direttamente o in modo velato.
- Per metterla in pratica si risponde alla critica chiedendo un chiarimento.
Alcuni consigli per metterla in pratica nel modo giusto
- Sii concreto, senza cadere nelle astrazioni.
- Cerca di essere conciso quando parli. Evita i giri di parole.
- Parla in modo chiaro, evitando le ambiguità che potrebbero distorcere ciò che vuoi comunicare.
- Cerca di essere coerente con la circostanza e il momento.
Non c’è dubbio che si tratta di un modo di comunicare che può offrirci relazioni molto più sane, sia con gli altri sia con noi stessi. Vale la pena metterlo in pratica, perché può fare una grande differenza nella nostra vita. La comunicazione assertiva ti aiuterà, tra le altre cose, a superare i periodi di lutto.